Come ultimi, la spagna e l'Italia hanno sospeso le adozioni dal Nepal. Il paese da anni è nel mirino delle critiche e in febbraio 2010 il Canada, la Germania, Danimarca, Francia, Norvegia, Svezia, Svizzera e l'Inghilterra avevano sospeso le adozioni citando la mancata trasparenza e ampio misuso del sistema adozione in seguito al The Hague Report. Già nel 2008 il Nepal ha dovuto cambiare regole e sistema dopo forte critiche conto le pratiche poco chiare e sotto accusa di pagamenti "neri" sostanziosi alle organizzazioni e corrispondenti locali. Non sorprende che nella capitale Kathmandu il nummero dei orfanotrofi è altissima poiche il "business" apparentemente attrae molti e i bambini fanno sempre buona impressione per attirare donatori e coppie che cercano ad adottare un bambino. Si stima che molti dei bambini nei orfanotrofi non sono nemmeno orfani, ma sono finte di buon reddito per i proprietari dei orfanotrofii, gestito spesso da Onlus "famigliari". Molti orfanotrofi si dice "vivvono" dalle donazioni mensili o annui e non si risparmierebbero ai buoni affari se riuscirebbero vendere un bambino. Si "vende" al estero per somme anche sostanziosi dicono le voci che circolano.